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Utilizzo degli estintori: guida completa per usarli correttamente e garantire la sicurezza antincendio

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Estintore antincendio rosso portatile con manometro e istruzioni d'uso, dispositivo di sicurezza per la prevenzione e gestione delle emergenze incendio

Gli estintori antincendio sono dispositivi fondamentali per la prevenzione e la gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro, negli edifici pubblici e negli ambienti domestici. Saper utilizzare correttamente un estintore può fare la differenza tra un incendio facilmente controllabile e una situazione pericolosa per persone e strutture.

Secondo la normativa italiana sulla sicurezza antincendio, la presenza di estintori adeguati e la formazione sul loro utilizzo rappresentano elementi essenziali per la prevenzione degli incendi. Le indicazioni riportate in questa guida si basano sulle linee guida del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sulle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 e sulle norme tecniche UNI relative alla manutenzione degli estintori.

In questo articolo vedremo come usare un estintore, quali tipologie esistono, quando utilizzarlo e quali sono gli obblighi normativi per aziende e attività professionali.

 

Perché è importante sapere come usare un estintore

Un incendio può svilupparsi e propagarsi molto rapidamente. Nelle prime fasi, tuttavia, può spesso essere controllato con l’utilizzo di un estintore portatile.

Gli estintori sono progettati per intervenire immediatamente su piccoli focolai, evitando che il fuoco si diffonda e provochi danni più gravi.

Un corretto utilizzo degli estintori consente di:

  • ridurre il rischio per le persone presenti
  • limitare i danni a strutture e attrezzature
  • contenere la propagazione delle fiamme
  • intervenire tempestivamente prima dell’arrivo dei soccorsi

Per questo motivo, la normativa italiana sulla sicurezza nei luoghi di lavoro prevede che i lavoratori ricevano una formazione specifica sulla prevenzione incendi.

 

Le classi di incendio: conoscere il tipo di fuoco

Prima di utilizzare un estintore è fondamentale capire che tipo di incendio si sta sviluppando. Gli incendi vengono classificati in diverse categorie in base al materiale coinvolto.

Le principali classi di incendio sono:

Classe A
Incendi di materiali solidi combustibili come:

  • legno
  • carta
  • tessuti
  • plastica

Classe B
Incendi di liquidi infiammabili come:

  • benzina
  • solventi
  • vernici
  • oli combustibili

Classe C
Incendi di gas infiammabili come:

  • metano
  • GPL
  • propano

Classe D
Incendi di metalli combustibili (meno comuni negli ambienti civili).

Classe F
Incendi di oli e grassi da cucina.

La classificazione degli incendi è indicata anche sull’etichetta dell’estintore e consente di scegliere il dispositivo più adatto per spegnere le fiamme in modo efficace e sicuro.

Le principali tipologie di estintori

Non tutti gli estintori funzionano allo stesso modo. Esistono diverse tipologie progettate per affrontare specifiche tipologie di incendio.

Estintori a polvere

Gli estintori a polvere sono tra i più diffusi grazie alla loro versatilità.

Sono indicati per incendi:

  • di classe A
  • di classe B
  • di classe C

La polvere estinguente interrompe la reazione chimica della combustione e soffoca le fiamme.

I principali vantaggi sono:

  • elevata efficacia
  • utilizzo su diversi tipi di incendio
  • buona capacità di spegnimento

Per questo motivo sono spesso installati in aziende, uffici, magazzini e attività commerciali.

Estintori a CO₂ (anidride carbonica)

Gli estintori a CO₂ sono particolarmente indicati per incendi che coinvolgono apparecchiature elettriche.

Sono utilizzati soprattutto in presenza di:

  • quadri elettrici
  • server
  • computer
  • apparecchiature elettroniche

L’anidride carbonica agisce riducendo l’ossigeno necessario alla combustione e ha il vantaggio di non lasciare residui, evitando danni ai dispositivi elettronici.

Estintori a schiuma

Gli estintori a schiuma sono efficaci soprattutto contro incendi di liquidi infiammabili.

Sono adatti per:

  • carburanti
  • solventi
  • oli industriali

La schiuma forma uno strato che isola il combustibile dall’ossigeno, impedendo la riaccensione delle fiamme.

Come utilizzare correttamente un estintore

Sapere come usare un estintore in modo corretto è fondamentale per garantire un intervento efficace e sicuro.

Le procedure indicate di seguito sono generalmente insegnate anche nei corsi di formazione antincendio previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro.

1. Valutare la situazione

Prima di utilizzare un estintore è necessario verificare che:

  • l’incendio sia di piccole dimensioni
  • l’ambiente sia sicuro per intervenire
  • sia disponibile una via di fuga libera

Se il fuoco è già esteso o incontrollabile, la priorità deve essere allontanarsi dall’area e contattare i soccorsi.

2. Prendere l’estintore e rimuovere la sicura

Gli estintori sono dotati di una spina di sicurezza che impedisce l’attivazione accidentale.

Per utilizzarlo bisogna:

  1. afferrare l’estintore dalla maniglia
  2. estrarre la sicura tirando l’anello
  3. impugnare correttamente il dispositivo

A questo punto l’estintore è pronto per l’utilizzo.

3. Dirigere il getto verso la base delle fiamme

Uno degli errori più comuni è puntare l’estintore verso la parte superiore del fuoco.

In realtà è necessario:

  • dirigere il getto alla base delle fiamme
  • mantenere una distanza di sicurezza di circa 2 o 3 metri
  • avvicinarsi gradualmente se necessario

Spegnere la base del fuoco consente di interrompere il processo di combustione.

4. Premere la leva di erogazione

Premendo la leva dell’estintore si attiva il rilascio dell’agente estinguente.

Durante l’erogazione è consigliabile:

  • effettuare movimenti da destra verso sinistra
  • coprire tutta la superficie interessata dal fuoco
  • mantenere una posizione stabile e sicura

Questa tecnica permette di soffocare le fiamme in modo uniforme.

5. Controllare che il fuoco sia completamente spento

Anche dopo aver apparentemente spento l’incendio è importante:

  • verificare che non ci siano focolai residui
  • controllare eventuali punti ancora caldi
  • rimanere a distanza di sicurezza

In alcuni casi i materiali combustibili possono riaccendersi dopo alcuni minuti.

Errori da evitare nell’utilizzo degli estintori

Nonostante la loro semplicità d’uso, esistono alcuni errori frequenti che possono compromettere l’efficacia dell’intervento.

Tra i più comuni troviamo:

  • utilizzare un estintore non adatto al tipo di incendio
  • spruzzare il getto nella direzione sbagliata
  • avvicinarsi troppo alle fiamme
  • utilizzare estintori non revisionati o scarichi

Una corretta formazione antincendio e la manutenzione periodica degli estintori riducono significativamente questi rischi.

Normativa sugli estintori nei luoghi di lavoro

In Italia la gestione degli estintori è regolata da precise normative sulla sicurezza.

Il D.Lgs. 81/2008 stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di adottare misure di prevenzione incendi e dotare i luoghi di lavoro di adeguati dispositivi antincendio.

Tra gli obblighi principali troviamo:

  • installazione di estintori adeguati al rischio
  • corretta segnalazione dei dispositivi antincendio
  • formazione degli addetti alla gestione delle emergenze
  • manutenzione periodica delle attrezzature antincendio

Le modalità di manutenzione degli estintori sono definite dalla norma tecnica UNI 9994-1, che stabilisce i controlli e le verifiche da effettuare nel tempo.

Manutenzione degli estintori: controlli obbligatori

Affinché un estintore sia efficace deve essere sempre perfettamente funzionante.

Per questo motivo la normativa prevede diverse fasi di manutenzione.

Controllo periodico

Il controllo periodico viene generalmente effettuato ogni sei mesi e serve a verificare:

  • lo stato dell’estintore
  • la pressione interna
  • la presenza della segnaletica
  • l’accessibilità del dispositivo

Revisione

La revisione consiste in una verifica approfondita dell’estintore e della carica estinguente.

La frequenza varia in base alla tipologia di estintore.

Collaudo

Il collaudo riguarda il serbatoio dell’estintore e verifica la sua resistenza alla pressione nel tempo.

Questi controlli garantiscono che il dispositivo sia sempre pronto all’uso in caso di emergenza.

Posizionamento corretto degli estintori

Anche il posizionamento degli estintori è un elemento fondamentale per la sicurezza.

Gli estintori devono essere:

  • facilmente visibili
  • installati lungo le vie di fuga
  • segnalati con apposita segnaletica antincendio
  • liberi da ostacoli

Un corretto posizionamento consente di individuare rapidamente il dispositivo in caso di incendio.

L’importanza della formazione antincendio

La presenza degli estintori da sola non è sufficiente. È fondamentale che il personale sappia come utilizzarli correttamente in situazioni di emergenza.

La formazione antincendio insegna:

  • riconoscere le diverse classi di incendio
  • utilizzare correttamente gli estintori
  • gestire le procedure di evacuazione
  • coordinare le operazioni di emergenza

Queste competenze permettono di intervenire con maggiore sicurezza e ridurre i rischi per le persone e le strutture.

Fonti e riferimenti normativi

Le informazioni contenute in questo articolo si basano su indicazioni e normative ufficiali relative alla sicurezza antincendio, tra cui:

  • Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – linee guida sulla prevenzione incendi
  • D.Lgs. 81/2008 – sicurezza nei luoghi di lavoro
  • UNI 9994-1 – controllo e manutenzione degli estintori
  • materiali informativi INAIL sulla sicurezza antincendio

Conclusione

Gli estintori antincendio rappresentano uno strumento essenziale per la gestione delle emergenze e la prevenzione degli incendi.

Per garantire la loro efficacia è fondamentale:

  • conoscere come usare correttamente un estintore
  • installare dispositivi adeguati al rischio
  • effettuare una manutenzione periodica conforme alle normative
  • formare il personale sulle procedure di sicurezza

Investire nella sicurezza antincendio significa proteggere persone, ambienti di lavoro e attività produttive, riducendo il rischio di incidenti e danni materiali.

Team Cs Dispositivi

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